FIMMG A BINDI, MENO MINACCE E PIÙ CREDIBILITÀ

(ANSA) - ROMA, 5 MAG - 'Meno minacce e più credibilità politica'. Questa l'esortazione rivolta dal segretario generale della Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg), Mario Falconi, al ministro della Sanità Rosy Bindi che ieri ha accusato l'Ordine dei medici di difendere 'interessi sindacali'. All'accusa che gli Ordini professionali siano una sommatoria corporativa dei sindacati, Falconi risponde affermando che "in democrazia valgono le stesse regole per tutti, politici e medici, di essere eletti nel rispetto delle leggi vigenti". Quanto al problema della disoccupazione medica, il leader Fimmg sottolinea in un comunicato come il primo atto politico compiuto dall'attuale Comitato centrale della Federazione degli Ordini dei medici, nel '97, fu proprio quello di sollevare la questione, anche attraverso proposte articolate. A "tale grido d'allarme - aggiunge - seguirono anche una serie di proposte di tutti i sindacati medici, che il ministro convocò il 29/10/97. Ma non ci risulta che, dopo tale data, il ministro abbia convocato altre riunioni". "I numerosi segnali negativi, quali l'attacco agli ordini professionali, all'ente di previdenza dei medici ed alla libera professione dei medici di famiglia che si vorrebbe vietare, mentre viene giustamente incentivata quella dei colleghi ospedalieri - conclude Falconi - ci sembra che, di fatto, vogliano colpire i medici in generale". 05-MAG-99 17:08