FINANZIARIA: EMENDAMENTO GOVERNO RIFORMA ESCLUSIVITA' MEDICI

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Si' alla possibilita' di ripensamento per i medici che con un preavviso di sei mesi possono passare dal rapporto esclusivo di lavoro a quello non esclusivo; nessuna penalizzazione economica, invece, per gli ex primari e i capi dipartimento con la responsabilita' di una struttura che decidono di fare attivita' libero professionale fuori dalla struttura dove operano. Sono queste, in sostanza, le due novita' maggiori per i medici contenute nel maxi emendamento del governo alla Finanziaria, novita' che il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, aveva gia' annunciato ai medici di volere introdurre. Con il testo si modifica cosi' in modo sostanziale una parte della riforma della Sanita' ed in particolare il regime ora in vigore del lavoro esclusivo dei medici. Nella riforma Bindi, infatti, chi decideva per l'intramoenia rimaneva 'incatenato' a questa scelta, ricevendo in compenso una sostanziosa indennita' di esclusivita' di rapporto (un milione circa in piu' sullo stipendio che serviva a compensare, appunto, il maggiore impegno richiesto all'interno della struttura ospedaliera e la perdita della clientela privata). I dirigenti che invece non hanno voluto perdere questa attivita' privata, ed hanno scelto quindi l'extra moenia hanno avuto una penalizzazione economica sullo stipendio e sulle possibilita' di carriera. Con l'emendamento vengono abrogate, appunto, queste penalizzazioni.(ANSA). BR