LIVELLI ESSENZIALI;FONDI INTEGRATIVI PER ASSISTENZA

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Si rafforza l'ipotesi che siano presto i fondi integrativi ad assicurare almeno parte dell' assistenza socio-sanitaria: lo indica il documento delle regioni che stabilisce i nuovi livelli essenziali di assistenza. Dopo il recente annuncio del ministro della Salute, Girolamo Sirchia, di favorirne la nascita, anche le regioni promuovono l'utilizzo delle assicurazioni. ''L'area dell'integrazione socio-sanitaria - si legge nel documento - per la precisazione delle linee prestazionali, a carico del servizio sanitario nazionale, dovra' tenere conto dei diversi livelli di dipendenza e non autosufficienza, anche in relazione all'ipotesi di utilizzo di Fondi integrativi''. Un passo che Sirchia aveva indicato gia' come necessario, almeno per assistere gli anziani, tanto da avere spiegato che gia' alcuni istituti assicurativi avevano espresso interesse per questo tipo di polizze. Ma sull'utilizzo di Fondi Integrativi, le cui modalita' saranno tutte da studiare, alcune regioni di dicono perplesse. E' il caso della regiona Campania. Per l'assessore Teresa Armato, infatti, il loro utilizzo non permetterebbe in tempi brevi di offrire quella rete di assistenza attesa da troppi anni. La misura inoltre, sarebbe in contraddizione con il principio dell'uniformita' dell'assistenza.