IL MINISTRO BINDI:L' ITALIA PIU' GARANTISTA CHE l'U.E.

 

(ASCA) - Roma, 11 giu - C'e' una notevole dissociazione,secondo il ministro Rosy Bindi, fra l'organizzazione
italiana e le istituzioni europee che in un certo senso tutelano la persona in misura minore. ''Funzioni che nel
nostro Paese sono di competenza del ministero della Sanita', e che quindi perseguono come obiettivo prioritario la salute
e la tutela della dignita' della persona, nel settore europeo - rileva Bindi - afferiscono principalmente al
Consiglio dei ministri dell'Industria e del Mercato interno, dove, ovviamente, non si dimentica l'attenzione alla salute
e alla tutela della persona, ma si perseguono prioritariamente altri fini ed altri obiettivi''. Secondo il
ministro, che ha parlato al termine del Convegno sulla Sperimentazione Clinica dei Farmaci, la maggiore garanzia
dell'individuo e' stata, in sede europea ''sacrificata e svenduta'' di fronte ad altri obiettivi. Per questo Bindi,
intende farsi promotrice di un'iniziativa presso il Consiglio dei Ministri della Sanita' ''perche' prendiamo in
esame, in sede di Consiglio, tutte quelle materie - penso ai farmaci, alle biotecnologie, alla sanita' animale...- sui
quali i ministri della Sanita' devono dare un parere forte''.