FUMO: ISTAT, COL VIZIO 23,8% ITALIANI, IN CALO DAL '93

Roma, 2 dic. (Adnkronos Salute) - Sempre meno sigarette accese nel nostro Paese. Gli italiani con il vizio sono il 23,8% della popolazione nel 2001, contro il 25,4% del '93. Un calo costante negli ultimi anni, dunque, accentuato soprattutto per i fumatori, scesi dal 35,1% nel '93 al 31,2% nel 2001, in particolare nel Nord-ovest (30,1% rispetto al 34,3% nel '93). La passione per le bionde non diminuisce, invece, fra le donne, passate dal 16,4% nel '93 al 16,9% lo scorso anno. Questa la fotografia scattata dal Rapporto 'Stili di vita e condizioni di salute nel 2001', messo a punto dall'Istat. Un dato preoccupante: fuma quasi un giovane su 5 (19,8%).

Gli uomini fumano di piu' fra i 25 e i 34 anni (38,7%), mentre le donne tra i 35 e 44 anni (25,7%). Anche fra i giovani, diminuiscono i fumatori, scesi dal 26,4% del 2000 al 24,8%, mentre rimangono stabili le fumatrici (15,9% nel 2000, 14,7% nel 2001). In media, si fuma di piu' nelle grandi citta' (26,6%), e i piu' accaniti sono gli uomini, con 16,5 sigarette al giorno contro le 14,7 aspirate in media.