La ricetta Ue: promuovere i medicinali -generici- per salvare costi 

ROMA- 02/11/2000 (Sole 24 ore) Riallineamento dei prezzi (anche per combattere le "importazioni parallele" altrimenti destinate ad aumentare con l’allargamento della Ue a Paesi a basso potere d’acquisto); promozione "pesante" dei farmaci generici come «stimolo all’innovazione» ma soprattutto per «contenere la spesa farmaceutica senza ridurre la qualità dell’assistenza»; controllo a tappeto sulla qualità delle ricette. È l’agenda minima dei consigli contenuti nel "parere di iniziativa" in tema di politica farmaceutica comunitaria che il Comitato economico e sociale Ue (organismo consultivo che rappresenta le varie categorie della vita economica e sociale degli Stati membri della Comunità) ha definitivamente approvato e trasmesso all’attenzione della Commissione europea il 19 ottobre, dopo un faticoso lavoro di mediazione protrattosi per oltre un anno.
Ma tra i "consigli" inviati dal Ces al vaglio della Commissione, non mancano altri capitoli che faranno discutere. È il caso dell’informazione «indipendente» e delle norme di controllo sull’informazione scientifica per medici e pazienti, che dovranno evitare la pura «promozione commerciale». Ma anche della rete di sicurezza indispensabile per tutelare i consumatori dalle lusinghe di Internet.