SANITA':LIVELLI ESSENZIALI; MENO FARMACI E VIA A OMEOPATIA
(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Via la medicina alternativa e l'omeopatia dall'assistenza a carico del servizio pubblico e con essa, fra l'altro, la chirurgia estetica e gli interventi con il laser ad eccimeri (fatte alcune eccezioni); con 4 fasce di farmaci si ridurranno poi quelli completamente gratuiti. La stretta di vite arriva da una bozza sui livelli essenziali di assistenza, che dovra' essere approvata dalla conferenza Stato-Regioni. La riforma dei livelli essenziali di assistenza (Lea) era uno dei provvedimenti previsti dall'accordo dell'8 agosto da attuare entro il 30 novembre prossimo. Il documento, il cui esame da parte delle Regioni, non si e' ancora concluso, rappresenta una sorta di guida per tagliare i servizi inappropriati e raggiungere, in questo modo, un risparmio in un solo anno di 1.400 miliardi, 7mila dei quali si otterrebbero solo attraverso la lotta ai ricoveri inappropriati. Fondamentale, nel documento, il capitolo dedicato alle aree critiche, quelle cioe' dove si concentrano i maggiori sprechi, 43 in tutto. Ma l'altra importante novita', quella forse piu' sotto gli occhi di tutti, sara' la riclassificazione dei farmaci in quattro fasce: la ''A'', gratuita ma piu' magra di quella attuale, la seconda sulla quale graverebbe un miniticket, la terza con un ticket piu' pesante e una quarta a totale carico dei cittadini.Il documento esclude che nei livelli essenziali (e quindi erogati dal servizio pubblico) possano essere ricomprese alcune forme di assistenza. Via cosi' alla chirurgia puramente estetica che non serve a correggere i danni procurati da malattie o dagli incidenti, gli interventi con il laser ad eccimeri, usati per correggere la miopia, tranne nei casi di anisometropia grave (nei casi in cui l'occhiale non basta a correggere la visione) o per coloro che non possono portare le lenti a contatto. Si risparmiera' anche escudendo la circoncisione rituale maschile, le vaccinazioni non obbligatorie per chi va all'estero e alcuni certificati medici che diventeranno cosi' a pagamento. CHIRURGIA AMBULATORIALE. Cresceranno gli interventi di questo tipo. Costeranno infatti di meno e in questo caso non saranno previsti inutili giorni di ricovero pre e post operazione. MEDICINA FISICA E DELLA RIABILITAZIONE. Saranno escluse quelle prestazioni, si legge nel documento, per le quali ''esistono seri dubbi di efficacia'', come l'esercizio assistito in acqua, l'idromassoterapia, l'agopuntura con moxa revulsivante, la mesoterapia, la trazione scheletrica ed altro ancora. RADIOLOGIA. La densitometria ossea, per controllare il rischio di osteoporosi, dovrebbe essere limitata. SCREENING. Anche sui controlli di massa al di fuori dei piani sanitari si stringeranno i cordoni della borsa pubblica: saranno finanziati a carico del servizio sanitario nazionale solo dopo un'attestazione da parte del ministero della Salute sul rapporto costi-efficacia e una approvazione da parte della conferenza Stato-Regioni.