SANITA': LIVELLI ESSENZIALI IN CONFERENZA STATO-REGIONI

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Via le medicine non convenzionali (tranne l' agopuntura per anestesia) dall'assistenza a carico del servizio pubblico e con essa la chirurgia estetica non conseguente a incidenti o malformazioni; no agli interventi con il laser ad eccimeri (fatte alcune eccezioni); con 4 fasce di farmaci si ridurranno i medicinali completamente gratuiti. Il giro di vite e' contenuto con i Lea, i livelli essenziali di assistenza, che saranno discussi domani dalla conferenza Stato-Regioni. La riforma dei livelli essenziali di assistenza era uno dei provvedimenti previsti dall'accordo dell'8 agosto da attuare entro il 30 novembre. Il documento rappresenta una griglia-guida per tagliare i servizi inappropriati, garantire al cittadino cio' che e' essenziale e raggiungere un risparmio in un solo anno di 1.400 miliardi, 7mila dei quali si otterrebbero solo attraverso la lotta ai ricoveri inappropriati. Il documento prevede prestazioni totalmente escluse dai livelli essenziali; prestazioni parzialmente escluse, cioe' erogabili solo con specifiche indicazioni cliniche; prestazioni per le quali occorre individuare modalita' di erogazione appropriata (es.interventi chirurgici che non vanno fatti in in regime di degenza ospedaliera ordinaria, ma eventualmente in day hospital); Altro punto riguarda la farmaceutica: l'accordo dell'8 agosto prevede un maggior potere di regolazione da parte delle Regioni delle modalita' di assistenza farmaceutica territoriale, affidando ad esse la facolta' di modulare l'erogazione. In pratica da una lista di farmaci selezionati dalla Commissione unica del farmaco (Cuf) le Regioni potranno decidere forme di ticket in relazione all'andamento della spesa. Quattro le possibili fasce dei farmaci: una fascia A, totalmente gratuita, ma piu' magra di quella attuale, una seconda B1 sulla quale graverebbe un miniticket, una terza B2 con un ticket un po' piu' pesante e una quarta C il cui costo e' a totale carico dei cittadini. Il documento sui livelli essenziali esclude alcune forme di assistenza: via cosi' alla chirurgia puramente estetica che non serve a correggere i danni procurati da malattie o dagli incidenti, gli interventi con il laser ad eccimeri, usati per correggere la miopia, tranne nei casi di anisometropia grave (nei casi in cui l'occhiale non basta a correggere la visione) o per coloro che non possono portare le lenti a contatto. Si risparmiera' anche escludendo la circoncisione rituale maschile, le vaccinazioni non obbligatorie per chi va all'estero e alcuni certificati medici che diventeranno cosi' a pagamento. CHIRURGIA AMBULATORIALE. Cresceranno gli interventi di questo tipo. Costeranno infatti di meno e in questo caso non saranno previsti inutili giorni di ricovero pre e post operazione. MEDICINA FISICA E DELLA RIABILITAZIONE. Saranno escluse quelle prestazioni, si legge nel documento, per le quali ''esistono seri dubbi di efficacia''; RADIOLOGIA. La densitometria ossea, per controllare il rischio di osteoporosi, dovrebbe essere limitata. (ANSA). BR-MRB
21/11/2001 20:39