SANITA': FIMMG CRITICA 'LOBBY UNIVERSITARIA'
(ANSA) - PERUGIA, 24 SET - Universita' nel mirino dei medici di famiglia. Nel congresso nazionale della ''Fimmg'' (cui aderiscono circa 30.000 medici di famiglia) cominciato stamani a Perugia, il segretario della federazione, Mario Falconi, ha criticato per motivi diversi quella che lui stesso ha definito la ''lobby universitaria''. Ricordando ''l' italica imprevidenza sul dramma della pletora medica'', nella sua relazione Falconi ha sottolineato che ''nel nostro paese si dissocia la programmazione degli studi da quella dell'occupazione, in ossequio alla demagogia: l'universita' si adegua e - per Falconi - strumentalizza, orientandosi piu' a trovare fondi per la via dell'assistenzialismo piuttosto che per quella della ricerca''. Falconi si e' poi chiesto ''cosa pensare della soppressione, dal ddl sulla sanita' licenziato dalla Camera, della possibilita', per il ministro della sanita', di determinare un fabbisogno di personale medico per le strutture sanitarie sulla base del quale il ministro dell'universita' avrebbe dovuto programmare gli accessi ai corsi di laurea''. ''Di fatto - per Falconi - assistiamo impotenti ad una ulteriore vittoria della lobby universitaria, in barba ai falsi pietismi di molti sul gravissimo fenomeno della disoccupazione e sottoccupazione medica''. Infine Falconi ha rilevato che l'attuale sistema educativo ''ignora la medicina generale'', ed ha chiesto di istituire un apposito dipartimento. (ANSA).