FARMINDUSTRIA: CAVICCHI, SIAMO AL FARMACO DI STATO

(ASCA) - Roma, 19 ott - ''Obbligare un medico a prescrivere qualsiasi farmaco e', prima di tutto, un danno al malato ed
e' primo passo verso il 'farmaco di stato' ''. E' quanto ha dichiarato il direttore generale di Farmindustria, IvanCavicchi, spiegando che ''chi crede che farmaci 'essenzialmente simili' per molecola, funzionano alla stessa maniera non conosce ne' la chimica, ne' le terapie. Capita spesso - ha aggiunto  - che, di fronte ad una irriducibile variabilita' individuale, il medicinale rischia di essere smentito proprio nelle sue aspettative terapeutiche''.
Cavicchi ha rincarato la dose sottolineando che ''costringere un malato ad un'unica opportunita' terapeutica rimborsata e' semplicemente una 'gratuita' violenza sociale, costringerlo poi, in caso di necessita', a pagarsi interamente una seconda opportunita' terapeutica - ha concluso - lo trovo francamente irragionevole''