AGLI ITALIANI NON PIACE IL FEDERALçISMO IN SANITA'
News Professional 4 DIC 2001 Il Censis ha
presentato recentemente una ricerca dal titolo " Federalismo sanitario:
anno zero". I risultati della ricerca sono interessanti, ma non
sorprendono.
Sembra che oltre il 90% degli italiani pensa che le Regioni dovrebbero offrire
le stesse prestazioni ai cittadini del loro territorio. Il 75% pensa che non sia
giusto che i costi dell'assistenza siano diversi da Regione a Regione.
Il 73% degli intervistati, infine, non e' d'accordo sul fatto che si debba
pagare un contributo aggiuntivo ( i ticket) per poter godere di piu'
prestazioni. Gli italiani, insomma, non sembrerebbero condividere alcuni dei
pilastri della politica sanitaria del Governo. Per capire se questa e' la
"vera" opinione dei cittadini, occorrerebbe fare un'altro paio di
domande.
Ad esempio: " Sarebbe d'accordo con una sanita' gestita dal Governo
centrale in modo uniforme sul territorio nazionale, oppure con una sanita' che
venga gestita dalle Regioni entro vincoli stabiliti dal Governo centrale
?". Oppure: " Per ricevere piu' prestazioni, preferirebbe pagare piu'
tasse o versare un contributo per le prestazioni ( farmaci, visite, ecc.) al
momento del consumo ? Fatto salvo, ovviamente, il principio secondo cui i poveri
e i malati gravi e quelli cronici non pagano alcun contributo".
La verifica la potrebbero fare i medici di famiglia, chiedendo ai loro pazienti
di riempire un piccolo modulo disponibile nelle sale d'attesa !