SANITA': VERONESI, RIDOTTE DA 70 A 15 LE NOTE CUF
(ANSA) - MILANO, 6 OTT - Sono state gia' ''tagliate'' da 70 a 15 le 'note Cuf', che ogni medico di famiglia ha oggi l' obbligo di consultare per verificare che un farmaco sia prescrivibile per una particolare malattia. Lo ha annunciato oggi a MIlano il ministro della Sanita', Umberto Veronesi, a un convegno sulla sanita', 'Doctor's', affermando che il provvedimento entrera' in vigore ''quanto prima''. Veronesi ha pero' detto di voler fare in modo che le ''famigerate note'' spariscano del tutto. ''Il mio obiettivo - ha detto - va nell' ottica di tagliare ogni tipo di burocrazia, non solo nel campo dei ticket. Ogni medico - ha aggiunto - deve potersi assumere la responsabilita' di quello che prescrive in scienza e coscienza, e bisogna dargli fiducia. Aver studiato tanto, anche dopo la laurea, per poi ridursi a fare il notaio, un burocrate, andando a scartabellare le note, e' una cosa intollerabile''. Veronesi ha inoltre detto che conta di poter dotare i medici di famiglia anche di alcuni strumenti, in modo da metterli in condizione di fare diagnosi piu' accurate. In particolare il ministro ha parlato dell' elettrocardiografo (i cui dati possono oggi essere inviati on line a un centro ospedaliero per un consulto) e dell' ecografo, ''strumento - ha detto il ministro della Sanita' - che oggi e' molto preciso''.