FARMACI: MINISTERO, NESSUNA ABOLIZIONE CLASSE B

(ASCA) - Roma, 9 set - ''Il Ministero della Sanita' non ha allo studio alcuna ipotesi di abolizione della classe B che
comprende farmaci a parziale carico dei cittadini. Questa ipotesi non e' mai stata oggetto di discussione ne'
informale ne' tanto meno formale nell'ambito dei lavori della Cuf. La notizia ventilata in un articolo del ''Sole 24 ore'' di oggi e' dunque priva di fondamento ne' il lavoro svolto dalla Cuf in accordo con la Federazione dei medici di medicina generale di aggiornamento e revisione delle note, autorizza a trarre una conclusione di questo tipo''.
E' quanto chiarisce una nota ufficiale diffusa dal Ministero della Sanita'. L'adeguamento delle note si inserisce piuttosto in un percorso, ampiamente consolidato in altri paesi europei, volto ad assicurare l'appropriatezza delle prescrizioni si tiene a precisare. ''Si tratta dunque di uno strumento di aggiornamento scientifico e di indirizzo che senzainterferire con la liberta' di prescrizione si offre come un valido supporto ai medici nella scelta terapeutica piu' appropriata, efficace e sicura. Il lavoro svolto in questa direzione dalla Cuf - si legge nella nota - era stato gia' ampiamente illustrato in un documento diffuso dal Ministero della Sanita' dal titolo ''Le evidenze negate'' nel quale veniva pubblicata l'introduzione alle nuove note''.