FARMACI: MINISTERO SANITA', NON SARA' GIRO DI VITE
Una nota del ministero,
rispondendo all'articolo apparso sul quotidiano ''Il Giornale'',
precisa i criteri adottati nella
revisione delle note.
(ASCA) - Roma, 10 set - ''Non e' affatto vero che la revisione
delle note predisposta dalla Cuf, in collaborazione con la Fmmg,
provochera' un 'giro di vite' nella rimborsabilita' dei farmaci.
E tanto meno che bisognera' pagare le medicine per imprecisabili
patologie leggere''.
Lo afferma una nota del Ministero della Sanita' a proposito
dell'articolo ''Farmaci gratis solo per malati gravi'' apparso
oggi sul quotidiano ''Il Giornale'' che - si legge nella nota
''contiene numerose inesattezze e grossolane
sviste''. ''Per gli antibiotici - continua la nota ministeriale
le limitazioni riguardano esclusivamente quelli iniettabili e
indicati per gravi infezioni respiratorie, urinarie e addominali
per i quali e' sempre preferibile la somministrazione in ambiente
ospedaliero. Infine le note non hanno modificato l'attuale regime
di rimborsabilita' dell'Inteferone''.
Chiarisce inoltre che i criteri
seguiti nella predisposizione delle note (passate da 77 a 55)
hanno tenuto conto di una ''rigorosa aderenza alle conoscenze
scientifiche piu' aggiornate in campo clinico e farmacologico'',
e che e' stata prestata molta attenzione alla chiarezza dei
testi. Sono stati inoltre apportati aggiornamenti e corrette le
eventuali lacune. Particolare attenzione e' stata posta
nell'agevolare l'utilizzo clinico di alcuni farmaci di ambito
specialistico.
''Quest'ultimo criterio - recita la nota - e' del resto quello
che semplifichera' molto la vita di alcune categorie di pazienti,
restituendo al medico di famiglia un ruolo centrale nel rapporto
con il proprio assistito. Potra' infatti prescrivere, per alcune
patologie, le medicine che oggi puo' indicare solo il medico
specialista o ospedaliero''.