FINANZIARIA: RICETTE 'INTELLIGENTI' PER MONITORARE SPESA
Roma, 30 set. (Adnkronos Salute) - Arrivano le
ricette mediche con il codice a barre. A prevederle e' il dl collegato alla
Finanziaria 2004, che ''per una piu' rapida liquidazione dei rimborsi'' a
farmacie, laboratori di analisi e altri enti erogatori di servizi sanitari, ma
anche ai fini ''di un piu' attento monitoraggio e controllo della spesa
pubblica nel settore sanitario'', da' al ministero dell'Economia 15 giorni di
tempo per approvare ''il modello di ricetta medica a lettura ottica''. Sempre
al Mef tocchera' consegnare le ricette ai medici del servizio sanitario
nazionale e istallare presso gli erogatori di servizi sanitari ''le
apparecchiature e i collegamenti telematici per la rilevazione ottica''.
Dal primo gennaio prossimo, inoltre, viene istituita l'Agenzia italiana del
farmaco. L'obiettivo e' quello di garantire l'unitarieta' delle attivita' in
materia di farmaceutica e di favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo
In particolare, per quanto riguarda le ricette intelligenti, ogni giorno
farmacie e laboratori le inviano al ministero, che, ''inserisce i dati da essa
desumibili in archivi distinti e non interconnessi, uno per ogni Regione o
Provincia autonoma''. Il Mef verifica anche, ''con modalita' esclusivamente
automatica, attraverso l'anagrafe tributaria e sulla base dei parametri
integrativi o correttivi a tal fine eventualmente forniti dalle Regioni e
dalle Provincie autonome, il diritto di ciascun assistito alla prestazione
sanitari economicamente agevolata''. Per le 'ricette intelligenti' il dl
autorizza la spesa di 50 mln per il 2003, 100 per il 2004, 75 per 2005 e 2006,
40 a decorrere dal 2007.
Il dl collegato alla finanziaria fissa poi il tetto complessivo della
partecipazione del Servizio sanitario nazionale alla spesa farmaceutica,
compresa quella relativa al trattamento dei pazienti ricoverati in ospedale al
16%. Se il tetto sara' sfondato, le industrie contribuiranno peril 60% al
rosso accumulato, mentre il restante 40% sara' a carico delle Regioni, che
potranno ricorrere a ticket, tasse locali e meccanismi alternativi di
distribuzione dei farmaci Viene poi stabilito che le aziende farmaceutiche
versano su un apposito fondo istituito presso l'Agenzia (che avra' un Cda con
presidente designato dal ministro della Salute d'intesa con le Regioni e
quattro membri, due indicati dal ministero e due dalle Regioni) un contributo
pari al 5% delle spese sostenute per l'informazione scientifica 'trasparente'
e la pubblicita' sui farmaci. Si occupera' di farmaci orfani, ricerche e
sperimentazioni comparative e farmacovigilanza. Novita' in vista anche per
confezioni e foglietti illustrativi dei medicinali: dal 30giugno 2004 dovranno
essere in vendita le confezioni 'ottimali', a misura di ciclo di cura per le
malattie croniche, con prezzi proporzionati. E da gennaio 2004 arriveranno i 'bugiardini'
di facile lettura, con indicazioni e termini piu' comprensibili