ALZHEIMER: PROGETTO CRONOS, ATTIVATI 500 CENTRI 'SENTINELLA'

Roma, 21 nov. (Adnkronos Salute) - Ventinovemila pazienti registrati, cinquecento Unita' di valutazione Alzheimer attivate su tutto il territorio nazionale. E ancora, un mega database italiano in fase di realizzazione, con il coivolgimento globale dei medici di medicina generale, e l'avvio degli studi per verificare la tollerabilita' e gli effetti avversi della terapia: questi i primi successi del Progetto Cronos contro il morbo di Alzheimer, ad un anno dall'attivazione. Secondo i promotori, il progetto potra' mutare la gestione complessiva dei 500mila italiani malati di Alzheimer.

Il dato e' emerso nel corso di un convegno nazionale tenutosi in questo giorni a Roma. ''Con l'attivazione di questo progetto nel settembre del 2000 - conferma Roberto Raschetti, coordinatore nazionale del progetto - sono state stimolate le Regioni, impegnate nell'identificazione e definizione di una rete capillare di ben 500 centri di assistenza. Oggi malati e familiari sanno a chi rivolgersi nel proprio territorio, mentre fino allo scorso anno le strutture di riferimento in Italia erano solo 50''.

Non tutti i centri funzionano allo stesso modo. Ma ''almeno il cittadino trova nel proprio bacino un luogo cui fare riferimento''. Cronos piace anche ai medici di famiglia, come e' emerso da un'indagine presentata da Ovidio Brigonili, vicepresidente nazionale della Simg: tutti i medici giudicano da buono a eccellente il progetto. ''Attualmente sono in corso i campionamenti di 50 Asl, per un totale di circa 7.000-8.000 pazienti - continua Raschetti - questo permettera' di ricavare uno dei maggiori database esistenti. La raccolta e' gia' cominciata, poi sara' informatizzata e analizzata. A novembre del 2002 prevediamo di avere un quadro definitivo. Approfondiremo un primo luogo il profilo di tollerabilita' della terapia''. Quando il Progetto si concludera', le Uva rimarranno centri di riferimento stabili, ''si saranno creati forti legami fra specialista e medico di base e le famiglie -assicura l'esperto- potranno sentirsi meno sole''.