SPECIALISTA IN FERIE, PAZIENTE SENZA OSSIGENO

(ANSA) - ROMA, 8 AGO - Ha rischiato di restare senza le indispensabili bombole di ossigeno perche' lo specialista della Asl che deve autorizzare la prescrizione e' in ferie. Lo ha salvato l' impegno del suo medico di base che ha ottenuto le bombole firmando un atto illegittimo. E' il caso di Alberto De Santis, di 64 anni, affetto da sclerosi laterale amiotrofica (variante della distrofia muscolare) immobilizzato a letto, che vive grazie ad un autorespiratore. De Santis, che e' stato sottoposto a tracheotomia nel gennaio scorso e il 14 giugno e' tornato a casa, ha bisogno di quattro litri di ossigeno al minuto senza interruzione che inala attraverso una cannula che collega la trachea con una bombola da 26.500 litri, sufficiente per quattro giorni. La prescrizione non puo' essere fatta dal medico di base, Carlo Messina: occorre presentare la richiesta al servizio di broncopneumologia che, verificata la necessita' di ossigeno, autorizza attraverso il broncopneumologo, la prescrizione per il fabbisogno di tre mesi, venti bombole. ''Dieci giorni fa la Asl competente, la Rm E - ha spiegato Messina - ha invitato la suocera del paziente a tornare il 10 agosto. Lei e' tornata il sei ma lo specialista era gia' in ferie. Venerdi', quando era in uso l' ultima bombola, ho ottenuto la prescrizione firmando una dichiarazione in cui mi assumo ogni responsabilita', un atto illegittimo''. Messina ha annunciato che si rivolgera' alla magistratura. (ANSA).