FINANZIARIA: PALAZZO CHIGI, NIENTE TAGLI A SANITA' E REGIONI

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Nessun taglio nella finanziaria ne' ai trasferimenti gia' previsti per le Regioni ne' alle prestazioni sanitarie. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi con la quale la Presidenza del Consiglio ed il Ministero del Tesoro prendono posizione - si legge nel comunicato - ''davanti al pullulare di notizie assolutamente prive di fondamento''. Il Governo - sostiene la nota - ha anzi indicato un significativo incremento del fondo sanitario, a fronte di misure di razionalizzazione di spesa. ''Davanti al pullulare di notizie assolutamente prive di fondamento, la Presidenza del consiglio ed il ministero del Tesoro - si legge nel documento - ribadiscono che la definizione dei contenuti della prossima legge finanziaria e' affidata ad un lavoro scrupoloso e collegiale volto a garantire gli indirizzi fissati dal Documenti di programmazione economica e finanziaria, in coerenza con la finalita' programmatica del sostegno allo svuluppo e all'occupazione. In particolare, per quanto riguarda alcune voci allarmistiche riguardanti la Sanita' e le Regioni - continua la nota di Palazzo Chigi - si precisa che si stanno semplicemente mettendo a fuoco i termini del patto di stabilita' interno per il 200: conseguentemente non ci saranno tagli ne' ai trasferimenti gia' previsti ne' alle prestazioni. Al contrario, nel recente incontro con i rappresentanti delle Regioni - conclude la nota - il Governo ha indicato un significativo incremento del fondo sanitario a carico del bilancio dello Stato, a fronte delle necessarie misure di razionalizzazione della spesa, di ottimizzazione delle risorse e di efficienza dell'organizzazione sanitaria''. (ANSA).

FINANZIARIA: SANITÀ; BINDI, NESSUN AUMENTO TICKET

(ANSA) - ROMA, 18 SET - “Nessun aumento dei ticket”, inoltre, “è impensabile che le Regioni possano introdurre nuovi ticket; si creerebbe una disparità tra cittadini”. Lo annuncia il ministro della Sanità Rosy Bindi che definisce “fantasiose” alcune notizie apparse sulla stampa sulla prossima finanziaria per la sanità. “Non esiste alcuna ipotesi di un aumento dei ticket o, addirittura, di introduzione di nuovi ticket”, ha precisato Bindi in una dichiarazione. “Ancora una volta - ha aggiunto - si dimentica la coerenza delle scelte politiche compiùte in questi anni nella sanità. Non avrebbe infatti alcun senso - ha spiegato - intervenire sui ticket dal momento che a gennaio partirà la sperimentazione del sanitometro che abbiamo voluto per garantire maggior equità, il riequilibrio tra le generazioni, una reale tutela delle fasce più deboli, la riduzione dei ticket pagati dai malati”. Secondo Bindi “è altrettanto impensabile che le Regioni possano introdurre nuovi ticket, perché in questo modo si creerebbe una inaccettabile disparità tra i cittadini. Si sta lavorando al patto di stabilità per stabilire sia l'effettivo fabbisogno sia la differenza tra la spesa di questi anni e il reale finanziamento pubblico”. Le misure che verranno adottate, prosegue il ministro della Sanità, “non potranno in alcun modo penalizzare gli utenti del servizio sanitario nazionale, scaricando sui cittadini le responsabilità amministrative e gestionali delle Regioni, che dovranno invece mettersi al lavoro per fare una seria programmazione sanitaria, combattere gli sprechi, superare le inefficienze. Chi ipotizza di ripianare i debiti usando la leve dei ticket - ha aggiunto Bindi - non solo compirebbe una scelta iniqua, ma di fatto offrirebbe un grande alibi alle Regioni meno virtuose, che a questo punto non avrebbero alcun interesse a fare bene la propria parte. In tre - anni di governo della sanità - ha concluso Bindi - non abbiamo mai aumentato i ticket e non intendiamo farlo adesso, proprio mentre siamo impegnati nell’attuazione di una riforma che abbiamo varato nell’interesse dei cittadini per migliorare il sistema e non certo per renderlo più caro”. 18-SET-99 16:28