PEDIATRI FINO A 18 ANNI, DIVISI MEDICI SU CONVENZIONE

(ANSA) - ROMA, 5 OTT - Il pediatra fino a 18 anni piace al Consiglio Superiore di Sanità ma non ai medici di famiglia delle Fimmg che il prossimo 7 ottobre arriveranno al tavolo delle trattative per il rinnovo della convenzione sul piede di guerra per evitare l'introduzione di questa novità. I sindacati, infatti, giovedì prossimo incontreranno i rappresentanti delle regioni e del ministero per rinnovare la convenzione che regola il rapporto con il servizio sanitario nazionale dei medici e dei pediatri di famiglia. Una delle questioni più difficili da risolvere è appunto quella dell'età degli assistiti. Ora i pediatri di famiglia seguono i bambini fino a 14 anni, fino a 16 anni se soffrono di alcune malattie croniche o se sono handicappati. Il Consiglio Superiore di Sanità ha però approvato, alcuni mesi fa, un documento con il quale auspica l'estensione dell'assistenza dei pediatri fino a 18 anni per seguire i giovani nel momento delle sviluppo e dell'adolescenza. Naturalmente favorevoli sono i pediatri della Fimp che considerano la novità un atto dovuto. Del tutto contrari, invece, i medici di Famiglia della Fimmg che ora seguono i pazienti dai 14 anni in poi. Se la nuova convenzione attribuirà ai pediatri l'assistenza degli adolescenti, ha detto il segretario Mario Falconi, la Fimmg non firmerà.