FARMACI; PRONTUARIO 2000 PER MEDICI E FARMACISTI

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Non sara' un elenco delle pagine gialle, ma un aiuto a tutti i medici e farmacisti ad una prescrizione appropriata e non burocratica delle specialita' medicinali disponibili per i cittadini. Questi gli scopi del primo prontuario terapeutico a cura del servizio sanitario nazionale che arrivera' entro l'estate del 2000. Ad annunciare l'iniziativa, ora affidata a privati, e' stato il direttore del dipartimento farmaci del ministero della sanita' Nello Martini al convegno di Assosalute sull'automedicazione. ''Il prontuario - ha spiegato Martini - sara' suddiviso per categorie terapeutiche, prezzi comparativi dei singoli prodotti e rimborsabilita' delle specialita', proprio per favorire l'appropriatezza della scelta dei medicinali. Al medico deve essere riservato l'obbligo di prescrizione per malattie severe mentre per banali patologie come raffreddamenti e' possibile l'automedicazione accompagnata pero' da una attenta informazione per cittadini e farmacisti''. Ma il prontuario a cura del servizio sanitario non e' l'unica novita' attesa per il 2000 perche' al dipartimento farmaci del ministero ha preso il via in questi giorni l'osservatorio sui medicinali attraverso il quale si collegheranno in rete informatica 16.000 farmacie italiane e le Asl per avere dati in tempo reale dei consumi sui medicinali per ogni ricetta e per ricostruire gli andamenti della spesa. Secondo Martini con l'istituzione dell'osservatorio sui medicinali l'Italia diventa il primo paese in Europa ad avere un sistema di sorveglianza cosi' capillare che potra' dare informazioni anche sui rischi e gli effetti collaterali delle specialita' medicinali a salvaguardia del cittadino. E in attesa del monitoraggio in diretta, Martini ha aggiornato alcuni dati della spesa per i farmaci di fascia A, B e C, quelli cioe' gratuiti, con prezzo al 50% a carico del cittadino e totalmente a carico del cittadino. Per i medicinali di fascia A la spesa e' cresciuta da 13.000 mld a 17.000 mld in due anni ('97-'99) e l'incremento e' dovuto essenzialmente all'entrata in questo gruppo di farmaci essenziali per la cura del glaucoma, della prevenzione delle fratture osteoporotiche, della prevenzione del rischio trombotico e ad alcuni antidepressivi. La spesa per i farmaci di fascia B e' di circa 1500 mld mentre per i medicinali di fascia C la spesa si sta attestando a circa 5000 mld (da segnalare un aumento dei consumi delle benzodiazepine, 900 mld, rispetto gli altri paesi europoei). Martini ha precisato inoltre che il 60% di tale spesa e' dovuta a farmaci che sono superati dalle conoscenze scientifiche e che saranno sottoposti a revisione programmata come previsto dal cosiddetto decreto milleproroghe.(ANSA).