PUBBLICATA LA CONVENZIONE IN GAZZETTA

LA CRONOLOGIA CHE HA PORTATO ALLA FIRMA  DELL'ACCORDO

Sulla Gazzetta Ufficiale del 2 ottobre 2000,  n° 230 - Supplemento Ordinario n° 165 - è stato pubblicato l'Accordo Collettivo Nazionale per la regolamentazione dei rapporti con i Medici di Medicina Generale.

Si conclude così un lungo cammino irto di ostacoli, che ha impegnato a lungo la Segreteria Nazionale e che potete seguire nello speciale iter rinnovo della convenzione


MEDICI FAMIGLIA: CONVENZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE

Roma, 3 ott. (Adnkronos Salute) - Entra in vigore la convenzione dei 50mila medici di famiglia italiani con il Servizio sanitario nazionale, firmata il 9 marzo scorso e poi bloccata dai rilievi mossi dal Consiglio di Stato. In Gazzetta Ufficiale di ieri sono pubblicati, infatti, i decreti presidenziali di esecuzione degli Accordi collettivi nazionali dei medici di base, dei pediatri e degli specialisti ambulatoriali.
L'entrata in vigore della convenzione viene accolta con un'esclamazione di felicita', ''alleluja'', dal segretario nazionale della Federazione dei medici di famiglia, Mario Falconi, che immediatamente ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. ''Sono stati sconfitti - sottolinea - i sindacati che non avevano sottoscritto il testo, hanno messo i bastoni fra le ruote cercando di impedirne l'esecuzione e ora chiedono di poter firmare anch'essi l'accordo''. La convenzione dei medici di famiglia, arrivata al traguardo con quasi 3 anni di ritardo e gia' in scadenza il prossimo 31 dicembre, prevede un aumento fisso dello stipendio del 10%, da 'arrotondare' con gli incentivi previsti per la realizzazzione di obiettivi di salute e appropriatezza prescrittiva.
La quota fissa percepita per ogni assistito crescera' di 30mila lire per ogni paziente con piu' di 65 anni d'eta' e di 35mila lire per ogni bambino (dai 6 ai 14 anni). Aumenti in busta paga, pari a 150mila lire mensili, per i camici bianchi che si doteranno di computer e si collegheranno con i Centri unici di prenotazione. Aumenti anche per premiare gli ambulatori piu' efficienti: una segretaria 'vale' 5mila lire in piu', all'anno, per assistito, un infermiere 6mila lire in piu'. Dalle 5mila alle 9mila lire in piu', per ogni paziente, per i medici che lavoreranno in associazione, 2.800 lire in piu' per quelli che educheranno i pazienti ad un corretto uso dei farmaci e ad una maggiore conoscenza del Ssn. Ciascun medico non potra' superare i 1.500 assistiti, mentre il 5% di camici bianchi sindacalizzati e'' la soglia minima di rappresentativita' per partecipare alle trattative sindacali. (Mad/Adnkronos Salute)