SI
E’ SVOLTO A VITERBO IL CONVEGNO INTERPROVINCIALE DEI QUADRI DIRETTIVI DELLA
REGIONE LAZIO
Il
convegno dal titolo “PER
ESSERE PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO”
organizzato e gestito dalla Scuola di Formazione in Medicina di Famiglia Regione
Lazio, in collaborazione con la Fimmg Lazio, ha radunato nella giornata di
Sabato 20 Novembre circa 100 quadri dei direttivi
provinciali della regione. Obiettivo della manifestazione quello di
tracciare e condividere le linee programmatiche della politica sindacale della
Fimmg. Un programma intenso di lavoro è stato distribuito tra mattina e
pomeriggio.
Svolgendosi sia
in plenaria che in 5 Gruppi (costituiti da 15 – 20 Medici) dibattendo sui
seguenti temi:
1.
Continuità Assistenziale diurna e sull’intero arco della giornata;
2.
MMG e Programmi di Prevenzione – servizi all’utenza - FIMMG risponde;
3.
L’informatica come strumento gestionale;
4.
Assistenza Domiciliare – Nuove forme associative;
5.
Formazione.
Le
risultanze di ogni singolo gruppo sono state poi sottoposte alla valutazione di
tutti i colleghi in aula attraverso l’utilizzo del “Voto elettronico“, che
in tempo reale proiettava il risultato delle votazioni su 40 quesiti complessivi
in una intensa sessione di lavoro di circa 2 ore e mezza.
Ecco
in sintesi le principali espressioni del voto:
1.
Favorevoli ad un Servizio di
Continuità Assistenziale diurna e notturna che contemporaneamente tenga in
considerazione, in ambito di progettazione ed attuazione, delle singole realtà
locali.
2.
Favorevoli lla partecipazione del MMG ai Programmi di Prevenzione:
Vaccinazioni, Screening previa programmi di formazione - informazione;
nonché a favore di programmi di farmacovigilanza.
3.
È stato espresso grande interesse e disponibilità ad attivare servizi
di informazione - consultazione per il cittadino sulle più svariate tematiche
e/o problematiche sanitarie (per esempio attraverso un Numero Verde Telefonico).
4.
Favorevoli all’utilizzo dell’Informatica come strumento trasversale
per gestire Ambulatorio e Professione, nel rispetto di Privacy e del rapporto
Medico/Paziente, in una progressiva integrazione con le strutture ospedaliere.
5. Particolare interesse a gestire l’Assistenza Domiciliare del Paziente con mentalità nuova che preveda, a fronte di nuovi servizi, anche strumenti nuovi come l’Equipe Assistenziale Territoriale dove, a fianco del Medico di Famiglia con competenze manageriali di tipo primariale si collochino: un infermiere specificamente formato, un Ass. sociale, Volontari. Questa Equipe è lo strumento preposto a gestire i rapporti con le altre “Agenzie sanitarie” presenti sul territorio in un’ottica di fornitura di servizi al paziente.
6.
Favorevoli a che la contrattazione sindacale deve essere svolta dalle
sigle firmatarie l’A.C.N. Nuove forme sperimentali di modelli gestionali
devono essere comunque conformi all’A.C.N. Nuovi modelli gestionali proposti
da forme associative non normate dall’A.C.N. non possono utilizzare risorse
del Fondo Sanitario Nazionale.
7.
Il sindacato fornisce i mezzi e gli strumenti, attraverso la costituzione
di società consortili, per la costituzione di nuove realtà associative
territoriali.
8.
Consenso pressoché unanime sull’affermazione che la Formazione
Continua è momento essenziale e determinante per la professione del MMG
nell’ottica di soddisfacimento dei bisogni di salute dei cittadini. La Formazione Continua Post-Laurea deve essere gestita dai
MMG attraverso gli organismi che li rappresentano. Il MMG deve essere
accreditato da organi costituiti prevalentemente da MMG tramite strumenti di
valutazione e controllo di qualità. La Formazione Continua deve essere
riconosciuta al MMG come una delle attività della sua professione e quindi
favorita e riconosciuta nell’impegno temporale ed incentivata economicamente.
Al
termine della Giornata è giunta
gradita la visita del segretario Generale Mario Falconi che ha elogiato
l’iniziativa e l’attività svolta dall’organizzazione della scuola di
formazione e dalla Fimmg Lazio.