SANITA': UN QUESTIONARIO IN OSPEDALE COME SI FA IN ALBERGHI
(ANSA) - GIARDINI NAXOS (MESSINA), 7 NOV - ''Grazie per averci scelto'': potrebbe forse terminare cosi' il questionario che i medici di famiglia propongono di distribuire ai pazienti dopo un ricovero per sondare il grado di soddisfazione dell' assistenza ricevuta . L'idea, sulla falsariga dei moduli gia' distribuiti nella quasi totalita' degli alberghi, arriva dal segretario della Fimmg, Mario Falconi, che nel corso del suo intervento al congresso nazionale spiega che potrebbe essere distribuito ai malati in triplice copia per far conoscere al direttore generale, ad una associazione come il tribunale dei diritti del malato e all'assessore regionale, cosa ne pensano gli assistiti sulle cure, l'assistenza e il comfort ricevuto. Tutto cio' non avrebbe solo un significato statistico ma un effetto sulla conferma o meno del manager dell' azienda. L'idea piace al coordinatore degli assessori regionali alla sanita', Fabio Gava che a caldo la definisce buona e si dice pronto a ragionare insieme ai medici su come renderla operativa. Anche il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, apprezza l'ipotesi di un questionario ospedaliero. ''Ne esistono gia' - ha spiegato il ministro - e' sempre giusto sentire la voce dei cittadini e questo progetto si inserirebbe nei programmi per la qualita' dell' assistenza''. Il questionario permetterebbe quindi di comprendere piu' nel dettaglio qual e' il grado di soddisfazione dei pazienti valutando tutti i fattori: l'assistenza medica, quella infermieristica, il rispetto del paziente e gli altri servizi offerti. I medici di famiglia, attraverso la voce del segretario nazionale, denunciano infatti le troppe situazioni che ancora esistono negli ospedali, ma anche nella assistenza sanitaria in generale, di mancanza di rispetto nei confronti del paziente. Per la Fimmg quindi si tratta di una rivoluzione culturale che pero' deve essere sostenuta da un adeguato standard di fondi a disposizione ''la Sanita' e' una risorsa'', - ha aggiunto Falconi che si e' detto favorevole all'arrivo di fondi privati nel settore da utilizzare per servizi complementari. (ANSA). BR/ROM