Comunicato n° 291
del 6 dicembre 2000
MINISTERO DELLA SANITA’
Confronto istituzionale con le Regioni per la salute degli immigrati
La Commissione Nazionale Immigrazione e Salute del Ministero della Sanità ha
istituito con i referenti regionali degli assessorati della sanità
un Tavolo di confronto per i problemi di salute degli immigranti.
Gli obiettivi del gruppo riguardano l’armonizzazione tra le politiche
nazionali e regionali, il monitoraggio per l’applicazione corretta della
recente normativa sanitaria sull’immigrazione ai fini della promozione di
iniziative congiunte e lo scambio di esperienze e proposte da riversare sul
piano della progettazione politica ed istituzionale.
Le politiche sanitarie a favore degli immigrati rivestono oggi un valore
strategico fondamentale ai fini di un positivo percorso di integrazione
sociale degli extracomunitari nel nostro Paese.
In particolare è ormai superato il vecchio pregiudizio secondo il quale gli
immigrati sarebbero veicolo di gravi malattie nel nostro Paese.
Al contrario, sono le scarse politiche di
accoglienza del nostro Paese e le cattive condizioni abitative, di vita e di
lavoro, che determinano le più gravi patologie fisiche e psicologiche degli
immigrati. Inoltre, l’instabilità, l’isolamento determinano malattie
psicosomatiche e stati di forte depressione ed insicurezza.
In proposito, il Tavolo di lavoro ha affrontato la questione dei minori -
spesso senza adulti di riferimento -, la condizione della donna immigrata in
gravidanza, l'aumento degli anziani che raggiungono le proprie famiglie in
Italia.
Nel corso della riunione con i rappresentanti delle Regioni sono stati inoltre
approfonditi i temi relativi alla formazione interculturale degli operatori
sanitari ed all’esigenza di promuovere, all’interno delle comunità
immigrate, iniziative di prevenzione e di informazione sui diritti di salute e
l’accesso ai servizi.