SCATTERA' DAL
PRIMO GENNAIO '99 IL SANITOMETRO
IN G.U. ENTRO 1/5/98
Bindi,
abbiamo sette mesi di tempo per organizzarci
(ASCA)
- Roma, 3 apr - Il sanitometro, lo strumento che consente di
valutare chi e' esente dal ticket, chi paga in ticket solo in
parte e chi lo paga tutto, sara' applicato a partire dal primo
gennaio 1999. Il decreto legislativo che istituisce il
sanitometro dovra' pero' essere pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale entro il primo maggio '98, termine entro
il quale, quindi, dovra' essere completato l'esame da parte delle
Commissioni Parlamentari.
''Dall'approvazione del sanitometro alla sua applicazione abbiamo
sette mesi di tempo per organizzare le strutture - ha detto il
Ministro della sanita', Rosy Bindi -, per fare in modo di non
recare disagi ai cittadini''.
25%
ESENTI TOTALI, 32% PARZIALI 43% NON ESENTI
(ASCA) - Roma, 3 apr
- Cambiera' con il sanitometro la partecipazione alla spesa
sanitaria tra le varie fasce di popolazione. Alle attuali due
distinzioni: 'esenti totali' 'non esenti', se ne aggiunge una
terza intermedia, gli
esenti parziali, che pagano, cioe', un ticket ridotto, pari al
60%. Secondo le stime del ministero della sanita' applicando il
sanitometro gli esenti totali saranno il 25% della popolazione,
gli esenti parziali il 32% e i non esenti il 43%. Con il sistema
attualmente in vigore gli esenti totali sono il 35% e i non
esenti il 65%.
Con il nuovo sistema, in vigore dal primo Gennaio, ci
guadagneranno le famiglie monoreddito, o comunque con redditi
medio bassi, e con figli, che oggi pagano il ticket, e gli
inoccupati, che attualmente pagano il ticket adifferenza dei
disoccupati.
Ci perderanno, come lo stesso ministro della Sanita' ha detto,
gli ultrasessantacinquenni benestanti e sani, fino ad ora esenti,
e che dal '99 dovranno contribuire alla spesasanitaria sulla base
della loro situazione reddituale e patrimoniale.
ECCO
GLI ESENTI, CHI PAGA IN PARTE E CHI TUTTO
(ASCA) - Roma, 3 apr
- Tre fasce per distinguere gli esenti, i parzialmente esenti, i
non esenti dal pagamento dei ticket
sanitari. E' quanto prevede il decreto legislativo che istituisce
il sanitometro.
I criteri di valutazione della situazione economica del nucleo
familiare ai fini della esenzione o dellacompartecipazione al
costo delle prestazioni sono individuati basandosi sulle scale di
equivalenza previste dall'Ise (il riccometro), con alcuni
correttivi per gli
anziani sopra i 65 anni e i bambini fino ai 6 anni. Dal calcolo
e' esclusa la prima casa. Per gli
ultrasessantacinquenni e i bambini sotto i sei anni e' prevista
una detrazione di 5 milioni nel calcolo del reddito familiare.
Sono ESENTI: i nuclei familiari
con un minimo di tre persone e un reddito familiare fino a 30
milioni netti, con
la casa di proprieta' e un patrimonio mobiliare di 50 milioni.
Sono PARZIALMENTE ESENTI i nuclei
familiari con un minimo di tre persone, un reddito da 30 milioni
a 55 milioni netti, la casa di proprieta' e 50 milioni di
risparmi.
I NON ESENTI sono i nuclei
familiari con un reddito
superiore ai 55 milioni netti, la casa di proprieta' e 50
milioni di risparmi.
Le soglie dei 30 milioni e 55
milioni netti, ovviamente, valgono per la famiglia presa ad
esempio,
quella, appunto di tre persone che possiedono la casa e hanno un
patrimonio mobiliare non superiore a 50 milioni. Le soglie
cambiano se applicate ad altre tipologie di famiglie, piu'
numerose, oppure single, oppure in presenza di persone con
handicap. In generale la norma prevede come soglie 'Ise', ossia
soglie che derivano dall'applicazione del riccometro (con la
scala di equivalenza per l'equiparazione familiare e i criteri
per la valutazione dei redditi e del patrimonio) 18 milioni e 36
milioni. Al di sotto di 18 milioni le famigliesono esenti, dal 18
e 36 milioni i ticket si pagano in forma ridotta, sopra i 36
milioni si pagano interamente. Tra i correttivi al reddito se,
oltre la detrazione per anziani e bambini, e' previsto anche uno
'sconto' di 5 milioni per i single.
Trasferendo questi 'paletti' alle varie situazioni familiari si
ottengono situazioni diversificate.
Ecco alcuni esempi di come il sanitometro si traduce nelle
situazioni reali delle
famiglie.
1) Una famiglia monoreddito con due figli, uno maggiorenne e uno
di 13 anni invalido al 67% (per questo la
scala di equivalenza prevede una maggiorazione dello 0,5%), che
ha una casa di proprieta', un reddito netto irpef si 33,5 milioni
e bot per 50 milioni e' completamente esente dal pagamento dei
ticket (il reddito ise risulta di 15,87milioni). Oggi una
famiglia di questo tipo paga il ticket salvo il figlio
handicappato.
2) Una famiglia monoreddito con
due figli di 8 e 5 anni e un anziano pensionato convivente, che
abita in una casa di proprieta' e possiede terreni per un reddito
di 25 milioni,con redditi netti complessivi per 46 milioni e 90
milioni di bot paga il ticket ridotto (reddito ise 21,4 milioni).
Oggi sono esenti soltanto il pensionato e il bambino di 5 anni.
Il pensionato puo' decidere di costituire nucleo familiare a se
stante. In questo caso l'anziano che tra pensione, casa e terreni
ha un reddito complessivo lordo pari a 20,5 milioni e'
completamente esente (reddito ise di 15,5 milioni). Anche l'altro
nucleo familiare (due adulti e
due figli), con un reddito lordo da salario di 42 milioni e bot
per 90 milioni, e' totalmente esente, mentre oggi paga il ticket.
3) Una famiglia con due figli di
12 e 5 anni, in casa di proprieta', con entrambi i coniugi che
lavorano e hanno redditi netti complessivi per 51,7 milioni e bot
per 50 milioni (reddito ise 26,42 milioni) pagheranno il ticket
ridotto. Oggi pagano tutti il ticket salvo il bambino di 5 anni.
4) Una coppia di anziani
pensionati (due redditi netti per complessivi 45,9 milioni), che
abita in una casa in
affitto e possiede 160 milioni di bot (reddito ise di
40,44milioni) paghera' il ticket per intero. Oggi sono esenti.
5) Una coppia di anziani pensionati che hanno la casa di
proprieta' e bot per 100 milioni, con redditi netti
complessivi per 29,5 milioni (reddito ise 17,14 milioni) saranno
esenti totali, come sono attualmente.