POLMONITE: DA MEDICI FAMIGLIA MINI-GUIDA PER CITTADINI

Roma, 14 mag.(Adnkronos Salute) - Un vademecum con 27 semplici regole per tenere lontana la Sars. E' la mini-guida messa a punto dai medici di famiglia della Fimmg - in collaborazione con la Federazione dei Farmacisti, Italpromo Publishing, Cittadinanzattiva - che sara' distribuita nelle 16.500 farmacie italiane e negli ambulatori dei 50.000 medici di famiglia. La guida, un pieghevole illustrato presentato oggi a Roma, si basa su indicazioni concrete per una corretta igiene personale, della casa e dei luoghi di lavoro ed e' stata realizata con il contributo di Amuchina Spa, societa' del gruppo Angelini.

E dai medici, cittadinanzattiva e farmacisti arriva anche l'invito a vaccinarsi, a tempo debito, contro l'influenza per evitare che, in autunno, la confusione dei sintomi tra le due malattie crei il caos. ''Oggi e' etico - spiega Mario Falconi - chiedere a tutti di vaccinarsi, anche a proprie spese, date le difficolta' a reperire i fondi per una vaccinazione generale gratuita. Nel malaugurato caso che la Sars arrivasse insieme all'epidemia influenzale il sistema sanitario, infatti, potrebbe andare in tilt''. Attualmente il Servizio sanitario nazionale offre la vaccinazione gratuita solo ai soggetti a rischio: agli over 65, ai bambini e ai malati cronici. Medici e rappresentanti dei cittadini chiedono anche un maggiore coordinamento tra le diverse iniziative anti-Sars in modo da evitare 'doppioni' e spreco di risorse. ''Secondo la nostra Costituzione - dice Teresa Petrangolini, segretario Generale di Cittadinanzattiva - Stato, Regioni e altre istituzioni devono favorire le iniziative autonome mirate al bene comune. Vogliamo capire in che modo come le nostre proposte vengono appoggiate''.

Per la rappresentante dei cittadini ''e' sempre piu' necessario che si creino reti territoriali a cui fare riferimento in modo rapido, anche perche' le emergenze come le epidemie o il bioterrorismo sono un problema con cui, in quest'epoca, dobbiamo confrontarci''. Le mini-guide sono state apprezzate dal sottosegretario alla Salute Cesare Cursi. ''Si tratta di un'iniziativa - ha detto intervenendo alla presentazione dei pieghevoli- che punta sulla prevenzione, un argomento a noi caro. L'intero Piano sanitario nazionale si basa su questo''. Ma ecco le 27 regole di prevenzione, messe a punto utilizzando diverse fonti come Oms, ministeri della Sanita' di diversi Paesi e i Cdc Usa. A tutti e' consigliato di: lavarsi le mani, soprattutto dopo aver starnutito, tossito o pulito il naso; utilizzare prodotti a base di cloro per disinfettare mani, oggetti ambienti; ventilare bene gli spazi chiusi; evitare luoghi non ventilati; tenere a disposizione fazzoletti di carta; evitare l'uso promiscuo di stoviglie asciugamani, indumenti; nel caso dei bambini, invece, e' importante pulire i loro giochi, insegnare loro a coprire naso e bocca quando si starnutisce, fare usare sapone liquido e fazzoletti di carta per lavarsi le mani e asciugarsi dopo aver usato bagni pubblici.

In caso di sospetto di Sars, invece, i medici di famiglia consigliano di: isolare il malato; evitare visite inutili, ventilare gli ambienti, usare le mascherine e lavarsi le mani dopo essere entrati o usciti dalla camera; mettere la maschera al paziente quando e' possibile; igiene rigorosa dopo i contatti con il malato e uso dei guanti; usare i guanti anche per toccare oggetti che sono stati contatto con il malato; pulire le superfici con cloro attivo; cio' che viene usato per la pulizia del malato, insieme a guanti e mascherine, deve essere gettato in sacchi ermeticamente chiusi; evitare l'uso dell'aspirapolvere in modo da non sollevare polvere; particolare attenzione alla pulizia dei bagni;

Chiudere il water prima di scaricare l'acqua per evitare diffusione di goccioline; versare detergente nei tubi di scaico e lavare attentamente le mani con sapone liquido; avvertire l'amministratore del condominio e i condomini della presenza di malati, invitando a eseguire la disinfezione nei locali comuni e di abbassare il coperchio del water prima di scaricare l'acqua; avvertire il datore di lavoro del malato; contattare le persone che hanno avuto contatti con il malato invitandole a comunicarlo al medico curante e alle autorita' sanitarie.