MEDICI DI FAMIGLIA, A SCUOLA DI SINDACATO

(ANSA) - LERICI (LA SPEZIA), 5 GIU - Con il rinnovato impulso all'aziendalizzazione del servizio sanitario - ''al medico di famiglia non si chiede piu' soltanto una preparazione in medicina ma anche un contributo alla gestione sanitaria. Percio' abbiamo bisogno di sindacalisti preparati anche ad affrontare le trattative a livello decentrato''. E' cosi', in sintesi, che Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg (medici di famiglia) spiega le ragioni della nascita della prima scuola italiana per quadri sindacali medici promossa dalla stessa Fimmg e che e' stata presentata oggi a Lerici (Sp) al convegno dei ''quadri'' del sindacato. Sino a qualche anno fa, quando le decisioni venivano prese solo a livello centrale poteva essere sufficiente uno staff dirigenziale nazionale - aggiunge Falconi - ma oggi le trattive si svolgono a livello regionale e, in futuro, saranno sempre piu' decentrate. Quindi abbiamo bisogno di poter contare su medici di famiglia preparati anche sindacalmente. Cio' significa - spiega - che debbono acquisire elementi di economia sanitaria, di legislazione, menagement e di tutte quelle discipline che oggi devono fare parte del bagaglio di chi opera attivamente in questo campo. I corsi della scuola inizieranno ad ottobre e ''inizialmente coinvolgeranno 150 segretari regionali e provinciali della Fimmg'' spiega Michele Arpaia segretario regionale della Toscana e responsabile della scuola. (ANSA).

05-GIU-98 12:27