SINDACATO E SOCIETA'SCIENTIFICA UNITE PER UN UNICO SCOPO

"Sindacato e Società scientifica, due unità distinte ma insieme, per un unico scopo,la strada da percorrere per ottenere risultati nella nostra professione passa attraverso la voglia di essere partecipi in determinate situazioni''

L'informatizzazione è una delle tappe obbligate per lo scambio di opinioni e la raccolta dei dati,cose queste che permettono di crescere culturalmente e professionalmente,incrementando gli scambi informativi.

Dovremo noi stessi essere presenti per poter affrontare le nuove realta' nei rapporti convenzionali degli anni futuri,dovranno tenere sempre piu conto della nostra professionalita'

Questi i concetti espressi da A.Pagni nella serata del 2/4 presso la sede S.I.M.G. di Roma dove si è verificato un evento alcuni mesi fa difficilmente pronosticabile. Aldo Pagni,presidente SIMG Nazionale e Presidente FNOM seduto vicino a Luigi Santi Segretario provinciale FIMMG Roma e Segretario del Segretario Nazionale FIMMG, hanno dialogato sui vantaggi derivanti da una azione sinergica del sindacato e della societa' scientifica. Il tutto di fronte ad una folta platea di colleghi iscritti alla sezione Romana della S.I.M.G., tra cui i membri dell'esecutivo provinciale FIMMG.

L.Santi nel suo intervento ha ribadito come la collaborazione SIMG e FIMMG a Roma abbia portato degli ottimi risultati,a livello di contrattazioni auspicandsi che il modello nascente possa essere esportato in altre realtà,italiane.

I dissidi che tante, troppe volte, hanno offuscato i rapporti tra sindacato e società scientifica, sono , nel nome di una presa di coscienza del ruolo del medico di famiglia, ormai superati. Si è parlato di riqualificazione professionale, rivendicazione di ruolo, standard minimi, ma ciò che di più, a mio avviso, è importante è la consapevolezza che solo con la sinergia sindacato-società culturale è possibile fare fronte agli attacchi che da più fronti arrivano nei riguardi degli spazi professionali della medicina generale.

Una sinergia che, rispettosa delle rispettive autonomie, faccia crescere nell'animo di tutti i MMG italiani quella consapevolezza della importanza del proprio ruolo, sociale e scientifico, condizione indispensabile per affrancare la figura del medico di famiglia da quella del dott. Terzilli di Sordiana memoria. Speriamo che non sia solo una rondine, ma che sia l'inizio di una vera Primavera di rinascimento.Nell'attesa un caloroso e riconoscente grazie ad Aldo Pagni, a Luigi Santi ed a tutti i colleghi intervenuti.

Nelle stessa serata sono state presentate le nuove iniziative della sede Romana : "il giornale Il Folio" il bollettino telematico nato dalla collaborazione tra i colleghi Zamperini e Schipani assiene a Enzo Brizio di Cuneo,la nuova pagina Internet.

 

P.L.Bartoletti magnumpb@quipo.it