UN
OSPEDALE COMUNITĀ IN TOSCANA
(ANSA) - FOIANO DELLA CHIANA
(AREZZO), 25 APR - Una struttura intermedia, tra l'assistenza
ospedaliera e quella domiciliare, dove ricoverare i pazienti una
volta dimessi dagli ospedali dopo la fase acuta e dove si fa e si
organizza il servizio di prevenzione sul territorio. Questo č
l'ospedale di comunitā, previsto nel nuovo piano sanitario
nazionale, che il ministro della sanitā Rosy Bindi illustrerā
nei particolari il 21 maggio prossimo, e che dal gennaio 1997 č
giā una realtā, se pur sperimentale, a Foiano della Chiana in
provincia di Arezzo. A presentare il primo ospedale di comunitā
italiano č stato oggi lo stesso ministro, assieme al direttore
generale della Asl, Giuseppe Ricci, e al sindaco della cittadina
toscana Mauro Cantelli. L'ospedale di comunitā opera a livello
di distretto, ha un responsabile sanitario e personale
infermieristico. Il personale medico č rappresentato dai medici
di famiglia che fanno da "cerniera" tra l'ospedale ed
il paziente e la sua famiglia. Tre mesi il periodo massimo di
degenza, 25 posti letto in totale, altri spazi per la diagnostica
ed il day ospital. Molti gli aspetti del nuovo piano sanitario
nazionale anticipati da questa struttura, secondo quanto ha detto
il ministro.
"L'ospedale di comunitā risponde - ha sottolineato il
ministro Bindi - alla domanda di assistenza finalizzata alla
guarigione, ma dā una risposta di cura anche nei casi in cui la
guarigione non č possibile". "Č un servizio - ha
detto il ministro - concepito come rete di servizi sul territorio
tra loro integrati e come articolazione degli stessi".
Risponde inoltre alla domanda di riabilitazione, inserisce a
pieno titolo il medico di famiglia nel servizio sanitario
nazionale e opera una piena integrazione socio-sanitaria con
particolare riguardo ai problemi degli anziani, a quelli legati
alla tossicodipendenza ed alla malattia mentale. "Dalla
riuscita di questo esperimento - ha osservato Bindi - ne
deriverā una utilitā per tutto il sistema sanitario
nazionale". (ANSA).
N.D.R.
Del progetto, che apre nuovi orizzonti nel modo di operare sul territorio, se ne parlerā anche al convegno Nazionale quadri della Fimmg a Lerici previsto per la prima settimana di Giugno.
Una analoga iniziativa era nata tempo fa in Emilia -Romagna ed , in particolare , alla ASL 38-FORLI'. Dove 5 medici di famiglia del Distretto Modigliana - gestiscono come RSA il "Country Hospital" Ospedale di comunitā.