M.Falconi : ICOMPATIBILITA' ESPOSTRO DENUNCIA ALLO SNAMI
8/6/98
Facendo seguito a quanto gią da me comunicato al Convegno di Lerici in merito alla falsa notizia diffusa dallo SNAMI, tendente ad accreditare la tesi che il Parlamento italiano nella seduta del 26 maggio u.s. ha approvato il disegno di Legge che prevede lincompatibilitą assoluta con altre attivitą libero professionali da parte del medico di medicina generale, informo che ho dato mandato allufficio legale della Fimmg di inoltrare un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica presso la Pretura circondariale di Firenze e di Milano per quanto scritto dal Dott. Mauro Perticaroli (vedi allegato) presidente SNAMI Regione Toscana e per quanto detto dai Dottori Roberto Anzalone e Giuseppe Messina nel "Forum" tenutosi presso la Sede del "Corriere Medico" in data 29 maggio u.s. ed in cui ero presente insieme ad altre persone tra le quali lAssessore alla Sanitą della Regione Lombardia.
Nellesposto -denuncia si invita il Procuratore della Repubblica a valutare se esistano ipotesi di reato nella diffusione di tali notizie tendenti a turbare lordine pubblico.
Ad evitare ogni possibile strumentalizzazione tengo a precisare per lennesima volta che la Fimmg in tema di attivitą libero professionale si riconosce a pieno con quanto previsto su tale materia dallattuale ordinamento legislativo e dallo stesso DPR 484/96.
Ricordo a tutti che la pregiudiziale della Fimmg pił importante per il concreto avvio del rinnovo convenzionale rimane quella che non ci debba essere alcuna interferenza sulla trattativa da parte di chiunque ritenga di emanare eventuali leggi contenenti norme che attengono specificatamente alla contrattazione fra le parti (libera professione, etą pensionabile, massimale ecc).
M.Falconi
Alleghiamo la lettera dello SNAMI oggetto della denuncia :
S.N.A.M.I. sindacato nazionale autonomo medici italiani
Consiglio regionale toscano
Roma, 31 maggio 1998 prot. N. 28
Ai Signori
Presidenti degli Ordini Provinciali
dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
della Regione Toscana.
OGGETTO: Incompatibilitą dei medici di medicina generale con qualsiasi altra attivitą libero-professionale.
Il 26 maggio 1998 il Parlamento ha approvato il disegno di legge che prevede lincompatibilitą assoluta con altra attivitą libero-professionale da parte del medico di medicina generale.
Il provvedimento deve ancora essere approvato dal Senato per diventare legge della Repubblica italiana.
A nessuno di Loro sfugge la gravitą di tale nuova normativa, lesiva dei diritti di gran parte dei medici e dei cittadini tutti.
Inoltre, con lo stesso provvedimento, i medici si vedrebbero coartati oltre ogni ragionevole limite a ridurre ogni specie di prescrizione in base a soli criteri finanziari, mentre ai cittadini sarebbe pesantemente ridotta lattuale assistenza sanitaria.
Si invitano, pertanto, le SS.LL. ad assumere, in tempi rapidi, iniziative atte ad informare i propri iscritti ed a sensibilizzare i mezzi di comunicazione per evitare che il Senato approvi il disegno di legge nel testo approvato dalla Camera.
Il Presidente
Dott. Mauro Perticaroli