COMUNICATO STAMPA DELLA FIMMG FEDERAZIONE REGIONALE DELLA LOMBARDIA
DEL 27/05/1999
La Segreteria Regionale Lombarda della Fimmg esprime un giudizio sostanzialmente positivo sull'esito del confronto fra sindacati e parte pubblica, per quanto riguarda la figura del medico di famiglia nel servizio sanitario nazionale.
La difficile trattativa ha visto coinvolta in modo unitario tutta la FIMMG, che, grazie alla propria compattezza ha ottenuto un risultato importante in una situazione di obiettiva difficoltà.
In particolare
- È stato ottenuto il diritto del medico all'esercizio della libera professione anche nei confronti dei propri assistiti per le attività non previste in convenzione.
- Le norme che verranno inserite nel decreto ricalcano sostanzialmente la situazione attuale.La normativa dettagliata è demandata al tavolo per il rinnovo della convenzione.
- E' prevista un'autonomia tecnico finanziaria del distretto.
- Il direttore del distretto può essere un medico di famiglia e deve obbligatoriamente avvalersi dell'ufficio di coordinamento delle attività distrettuali che vede la presenza organica dei medici di famiglia.
- Sono definitivamente tramontate tutte le ipotesi di mascherata impiegatizzazione.
- Il pensionamento a 65 anni è un obiettivo da raggiungere gradualmente con finanziamenti aggiuntivi con norme da definire nella trattativa per il rinnovo della convenzione.
- Sarà possibile anche per i medici di famiglia fornire prestazioni professionali ai fondi integrativi di assistenza.
Sono destituite di qualsiasi fondamento tutte le voci relative all'azzeramento degli accordi Regionali.
Sono state pertanto accolte le richieste del sindacato sulla medicina di famiglia.
La FIMMG lombarda esprime comunque preoccupazione sull'impatto del decreto legislativo sulla realtà sanitaria della nostra regione, che sta sperimentando un modello gestionale innovativo con l'attuazione della legge 31.
Preoccupa il rischio di un ritorno ad un controllo centrale e politico del sistema, scaricando in periferia (regioni ed aziende sanitarie) i costi e le responsabilità.
La FIMMG Lombardia riconferma il proprio impegno a sostenere la figura del medico di famiglia nella nostra specifica realtà regionale.
La FIMMG ancora una volta ha svolto un ruolo decisivo a tutela della professione di tutti i medici di famiglia, e, presentandosi compatta di fronte alla parte pubblica, ha raggiunto gli obiettivi senza la necessità di attuare uno sciopero.
Anche con la partecipazione allo sciopero del 27 maggio non avremmo potuto ottenere di più.
Lo sciopero è stato sospeso ma permane lo stato di agitazione della categoria per vigilare sull'effettiva attuazione dell'accordo e per la soluzione di rilevanti problemi (non normati dai decreti) quali il carico burocratico e la confusa gestione del prontuario terapeutico nazionale, delle note cuf e delle esenzioni.
IL COMUNICATO DELLA FIMMG PAVIA
Cari Colleghi,
la FIMMG ha disinnescato in pochi
giorni di contrattazione un meccanismo micidiale , senza
ricorrere a tutte le azioni che aveva minacciato di effettuare .
L'avere ottenuto , con la sola minaccia di uno sciopero generale
nazionale , tutto quello che aveva programmato di modificare nel
testo dei Decreti delegati,e' senza perifrasi, un ottimo
risultato.
E' necessario ammettere pero' che, senza l' azione comune della
FNOMCeO e di tutti i sindacati della convenzione e della
dipendenza, forse avremmo dovuto accontentarci di meno.
Siamo invece abbastanza soddisfatti, ma manterremo lo stato di
agitazione, per conservare una costante pressione sul ministero,
affinche' le promesse scritte non vengano disattese.
E' in atto una serie di mosse politiche sia a livello
ministeriale che in alcuni ambienti regionali che non devono
confonderci le idee.
Circolano notizie propagandistiche di probabile natura pre
elettorale, incomplete quanto basta ed imprecise sui contenuti
dell' accordo..
Noi che l' abbiamo raggiunto e sottoscritto, siamo in grado di
rassicurarVi sui punti piu' contrastati e difficili della
trattativa.:
Con questi risultati la FIMMG non
aveva pertanto alcuna motivazione ulteriore per effettuare lo
sciopero.
Ogni altra notizia diffusa dagli organi di informazione e' priva
di fondamento,
Vi ringraziamo per la partecipazione attiva e sentita alla mobilitazione.
Il Segretario Provinciale FIMMG - Federazione Italiana Medici di Famiglia
Claudio Rovescala