FINANZIARIA: MEDICI A TEMPO DEFINITO VERSERANNO 5000 EURO

(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Reversibilita' della scelta per i medici tra lavoro a tempo pieno e tempo parziale; ma per coloro che volessero optare per un rapporto di lavoro ''non esclusivo'' e' previsto il versamento all'azienda sanitaria di un contributo di 5000 euro l'anno, perche' questo rapporto prevede la perdita dell'indennita' di esclusivita'. E' quanto prevede un emendamento alla legge Finanziaria presentato dal relatore Angelino Alfano di Forza Italia. Secondo l'emendamento il rapporto di lavoro a tempo definito non consente la direzione di strutture complesse.Attualmente il rapporto di lavoro dei medici del Ssn a tempo pieno prevede una indennita' di esclusivita' che verrebbe dunque persa se venisse approvato l'emendamento. Gli attuali rapporti di lavoro della dirigenza sanitaria, recita l'emendamento, sono trasformati nel nuovo rapporto di lavoro unico e a tempo pieno. Il dirigente puo' optare per l'esclusivita' o meno del rapporto. ''I dirigenti attualmente a rapporto esclusivo lo conservano, salvo opzione per il non esclusivo. Fino alla stipula del primo contratto collettivo di lavoro il passaggio dall'esclusivo al non esclusivo e viceversa e' disposto, a domanda del dirigente interessato, entro e non oltre 90 giorni dalla presentazione della domanda''. I dirigenti sanitari a tempo definito alla data in entrata in vigore della legge possono fare domanda entro i successivi 60 giorni e conservare ad esaurimento tale tipo di rapporto nonche' optare per il tempo pieno o per l'esclusivita'. Il rapporto di lavoro a tempo definito non consente la direzione di strutture complesse.