VACCINI: ISS, ENTRO 2010 VACCINI PER HIV, TBC E MENINGITE
Roma, 6 dic. (Adnkronos Salute) - Entro il 2010
sicuramente avremo a disposizione un vaccino per l'Aids, uno per la tubercolosi
e uno, forse anche prima di questa data, per le meningiti batteriche. Ad
annunciarlo e' Antonio Cassone, direttore del laboratorio di batteriologia
dell'Istituto superiore di Sanita', nella conferenza stampa di oggi a Roma, nel
corso della seconda Conferenza sui vaccini.I prossimi anni sono fondamentali: a
fine gennaio, febbraio massimo, inizia la sperimentazione di fase I del vaccino
anti-Aids messo a punto da Barbara Ensoli. Fra un anno seguira' lo stesso
percorso un rivoluzionario vaccino per la tubercolosi portato avanti da un team
di ricercatori europei guidati da Stefan H.E. Kaufmann, tra i massimi esperti
mondiali. ''Ieri sera abbiamo finito la produzione dei vaccini con cui entro
poche settimane inizieremo la sperimentazione. Sia quelli preventivi per i
sieronegativi che quelli terapeutici per i sieropositivi. In piu', quelli per le
prove future di stabilita' per la fase due e tre - spiega la Ensoli - e
stamattina li stanno mettendo nei contenitori preparati appositamente. Che
servono per fare le prove per la produzione e l'immagazzinamento del vaccino''.''E'
andato tutto benissimo - e' il soddisfatto commento della ricercatrice - Ora
manca solo di inviare i dossier per l'approvazione all'uso sull'uomo, con
l'indicazione di tutti i test previsti per legge. E lo faremo prima di Natale''.
La procedura prevede che la risposta del ministero della Salute arrivi entro i
30 giorni. Poiche' in mezzo ci sono le feste natalizie e i 'ponti' vari, secondo
i calcoli si dovrebbe partire effettivamente entro i primi di febbraio. ''I
centri clinici sono gia' attivati. I protocolli - prosegue la Ensoli - sono
standard e seguiamo le regole: inizieremo con gli individui asintomatici,
perche' prima di tutto dobbiamo verificare che il vaccino non sia tossico''. La
fase uno della sperimentazione del vaccino a base della proteina Tat, spiega la
ricercatrice e' stata finanziata tutta dall'Iss, con un enorme impegno.
I volontari non sono stati ancora individuati perche' solo dopo tutte le
approvazioni previste dalla legge si possono iniziare screening e arruolamento.
Dopo, pero', si dovrebbe procedere abbastanza speditamente, specie per la
sperimentazione del vaccino terapeutico.