VERONESI, GOVERNO PROPONE ABOLIZIONE TICKET FARMACI
(ANSA) - ROMA, 16 NOV - ''La nostra
proposta e' quella di abolire il ticket sui farmaci e sulla diagnostica
preventiva per i tumori e di ridurre drasticamente gli altri ticket sulla
diagnostica generica'': lo ha detto il ministro della sanita' Umberto Veronesi a
proposito dell'emendamento del governo alla Finanziaria.
L'abolizione, ha aggiunto Veronesi, scattera' gia' dal 2001 mentre nel 2002 si
ridurranno drasticamente i soli tickets che resteranno in vigore, cioe' quelli
sulla diagnostica generica. Da luglio 2001 scattera' anche la fase di
sperimentazione per il rimborso medio ponderato sui farmaci generici.
Veronesi ha anche annunciato che dal prossimo anno partira' una grande campagna
di sensibilizzazione nei confronti degli italiani per indicare la lista di tutti
i farmaci generici e le loro proprieta' in modo da agevolare i pazienti nello
scegliere il prodotto dal prezzo minore e con gli stessi principi attivi
rispetto a quello di marca. Quanto all'abolizione del ticket su tutti i farmaci
e sulla diagnostica preventiva (''dal 2001 non si pagheranno piu' i ticket per
mammografia, colonscopia e pap test'', ha rilevato Veronesi), il ministro ha
sottolineato come questa misura comportera' un cambiamento anche nei medici di
famiglia. ''I medici sono gia' stati avvicinati e dunque l'aspetto della
ricettazione diventera' secondario. Il grande impatto di questa decisione - ha
detto il ministro - e' dare al medico di famiglia una nuova responsabilita'.
Ormai non puo' piu' lavorare semplicemente con lo stetoscopio e prescrivendo
ricette ma deve avere nel suo studio anche altre apparecchiature per fare
analisi''. Quanto alla copertura dell'emendamento, Veronesi ha rilevato che il
ministero del Tesoro non senza fatica ha trovato le risorse necessarie per una
spesa che si aggirera' ''fra i 1.000 e i 2.000 miliardi'': ''una parte dei fondi
verranno trovati nelle pieghe di bilancio, un'altra arrivera' da una
razionalizzazione del sistema sanitario''. (ANSA). SMM