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Influenza A, Milillo: “vaccinatevi e agevolate vaccinazione per soggetti a rischio"

COMUNICATO STAMPA
INFLUENZA A, MILILLO SCRIVE LETTERA A MEDICI FIMMG "VACCINATEVI E AGEVOLATE VACCINAZIONE PER SOGGGETTI A RISCHIO"

“Siamo di fronte alla sempre maggiore diffusione della pandemia ed il nostro compito fondamentale è quello di essere vicini ai cittadini assistendoli nel modo più compiuto e adeguato. Se da un lato ciò comporta la garanzia di cure alle persone affette da influenza, un altrettanto importante e fondamentale compito è rappresentato dalla prevenzione della diffusione della malattia nelle fasce di popolazione più vulnerabili.

Invito ciascuno di voi a farsi parte attiva per agevolare al massimo la vaccinazione delle persone a rischio e a sottoporsi alla vaccinazione contro l’influenza pandemica”. E’ il messaggio del segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo, contenuto in una lettera che ha inviato ai 27.000 medici iscritti alla Federazione.

“Questi mesi saranno un banco di prova importante per la nostra categoria – prosegue Milillo nella lettera - che dovrà dimostrare ai cittadini quanto è effettivamente al loro fianco nel momento del bisogno. La campagna vaccinale, programmata a partire dal 15 novembre, non è ancora a regime e in molte Asl si registra qualche difficoltà a decollare. In alcune regioni si è deciso di affidare la vaccinazione ai medici di medicina generale, in altre si è preferito assegnare questo compito a sedi distrettuali o aziendali. Non è importante chi somministra il vaccino contro l’influenza A, ma la realizzazione di una adeguata copertura vaccinale. Perciò è fondamentale che il messaggio alla popolazione sia il più chiaro ed omogeneo possibile. Non è un comportamento professionale corretto e responsabile – sottolinea Milillo - diffondere dubbi sulla sicurezza del vaccino e perplessità che non si basano su attendibili fonti di riferimento e contribuiscono piuttosto a creare un clima di confusione che potrebbe mettere a rischio le fasce vulnerabili della popolazione. La nostra vaccinazione – continua la lettera - serve a contribuire alla protezione della popolazione, in particolare dei malati cronici che assistiamo. Il vantaggio che la vaccinazione comporta nei soggetti a rischio (malati cronici, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza) è infinitamente superiore a possibili rischi teorici. I dubbi sulla sicurezza del vaccino sono infondati e pretestuosi: l’adiuvante in esso contenuto è stato somministrato a milioni di persone in passato (oltre 40 milioni) ed ha registrato solo tre o quattro casi di complicanze gravi. La quantità di mercurio contenuta nella dose vaccinale prelevata da un flacone multidose è paragonabile a quella che assumiamo mangiando una o due scatole di tonno”.