L'ESECUTIVO E LA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA FIMMG,
RIUNITE IN AUDIOCONFERENZA ALLE ORE 13.30 DI OGGI,
HANNO APPROVATO ALL'UNANIMITA' LA DECISIONE DI
SOSPENDERE LO SCIOPERO
PROCLAMATO PER I GIORNI 27 E 28 NOVEMBRE P.V.
Roma, 21 novembre 2003
COMUNICATO STAMPA
INCONTRO SISAC-SINDACATI MEDICI
Ieri ha avuto luogo il primo incontro fra la SISAC (l'organo della
Conferenza delle Regioni delegato alla trattativa delle convenzioni) e le
Organizzazioni Sindacali rappresentative dei medici di medicina generale,
dei pediatri di libera scelta e degli specialisti convenzionati.
In sintesi, questa è stata una riunione di avvio delle trattative che
entreranno nel vivo dal 12 dicembre, giorno in cui la SISAC presenterà
formalmente ed in dettaglio le sue proposte e nei giorni 17 e 18 dicembre,
in cui dovrebbero essere definiti gli obiettivi condivisi che la
convenzione dovrebbe garantire e sulla cui base saranno successivamente
costruiti gli articolati.
Il Presidente della SISAC, dr. Luigi Covolo, alla presenza degli altri
funzionari, ha fatto importanti dichiarazioni ufficiali tra le quali:
- è ferma intenzione delle Regioni tutelare il SSN
- l'ACN definirà i Livelli Essenziali di Assistenza e costituirà un
fondamentale riferimento per le necessarie flessibilità regionali;
- è volontà della Regioni potenziare l'assistenza territoriale in
ottemperanza al Piano Sanitario Nazionale 2003-2005;
- la struttura del compenso non comporterà penalizzazioni, ma cercherà di
orientare gli investimenti in modo da incentivare il raggiungimento degli
obiettivi di assistenza;
- la SISAC è fortemente impegnata ad individuare le modalità per
garantire tempi certi e contenuti per la stipula degli accordi regionali;
Il Presidente Covolo ha parlato di una convenzione innovativa che non deve
necessariamente stravolgere l'attuale, ma solo perfezionarla nelle parti
necessarie a raggiungere gli obiettivi che saranno definiti prioritari nel
corso della trattativa.
Tutte le sigle sindacali, ad eccezione dello Snami, hanno espresso
apprezzamento per quanto dichiarato dal Dr. Covolo, soprattutto per la
calendarizzazione di una serie di prossimi incontri.
Dopo la conclusione dei lavori, fra i sindacati c'è stato un primo scambio
di idee, da cui è emerso l'orientamento, pressoché totalitario, a non
revocare lo sciopero, ma a sospenderlo per offrire un segno di apertura
alle Regioni e di apprezzamento alle iniziative della SISAC, pronti
peraltro a realizzarlo qualora gli impegni assunti non fossero mantenuti.
E' emerso anche che la sola dichiarazione dello sciopero ha già prodotto
gli effetti che si pensava di raggiungere (avvio concreto delle trattative
e importanti ufficiali dichiarazioni di principio su punti irrinunciabili)
e che lo sciopero non potrebbe di fatto, in questa fase, raggiungere altri
risultati. Peraltro il percorso verso la conclusione dell'ACN è ancora
lungo e dovrà nel prossimo futuro confrontarsi con rilevanti questioni
normative e con la quantificazione delle risorse; in tali momenti
potrebbero essere necessarie molte prolungate e diversificate azioni di
lotta politico-sindacale.
Contrario alla sospensione dello sciopero si è dichiarato soltanto lo Snami.
Nel corso dell'incontro è stato sollevato con forza dai sindacati medici
anche il tema degli scellerati accordi che alcune Regioni hanno stipulato
con la Guardia di Finanza per militarizzare di fatto la sanità italiana e
avverso i quali si stanno valutando tutte le opzioni legali, sindacali e
politiche.
Tutte le sigle sindacali si sono di fatto riconosciute nei contenuti di
quanto su esposto, le firme si riferiscono esclusivamente a quelle che
avevano proclamato lo sciopero.
Federazione Medica
Fimmg
Fimp
Fnam-Cipe