FINANZIARIA: TUTTE LE MISURE DELLA MANOVRA 2001

IL TESTO DELLA MANOVRA APPROVATO DAL SENATO(pdf file 950K)

(ANSA) - ROMA, 19 DIC - Un deciso calo delle aliquote Irpef ma anche una riduzione di due punti dell' Irpeg per le imprese, che se investiranno nelle aree depresse potranno anche usufruire di un sostanzioso credito d' imposta. E poi l' abolizione dei ticket sui farmaci e sulla diagnostica tumorale, sgravi sui pensionati poveri, incentivi all'occupazione e l' aumento del bonus per le neo-mamme. Sono alcuni dei capisaldi della Finanziaria 2001 che porta in dote agli italiani 26.000 miliardi di sgravi e che stasera e' stata approvata definitivamente alla Camera. Il testo e' lievitato tra i diversi passaggi parlamentari - gli articoli sono passati dai 76 iniziali ai 158 attuali - e sono quindi molte le nuove norme introdotte. Tra queste anche l' aumento della schedina del Superenalotto (100 lire a colonna) e il possibile rincaro delle tariffe praticate da alcune societa' autostradali. Ecco, in pillole, le principali novita'. -

RIDUZIONI IRPEF. Il tetto del primo scaglione Irpef sale da 15 a 20 milioni, gli altri scaglioni saranno 20-30 milioni, 30-60 milioni, 60-135 milioni, oltre 135 milioni. Dal 2001 scenderanno progressivamente le aliquote per arrivare rispettivamente, nel 2003, a 18%, 22%, 32%, 38% e 44%. Aumenta la soglia d'esenzione per i lavoratori dipendenti, che passa da 9,1 a circa 12 milioni annui e, per i lavoratori autonomi, da 4 a 6 milioni. 350.000 lire in busta paga per tutti a novembre, 200.000 lire per le pensioni incapienti; l'acconto Irpef scende dal 92 all'87%, l'Irpeg va al 93% (99% nel 2003). -

DETRAZIONI FIGLI: Le detrazioni per i familiari a carico passano a 516.000 lire nel 2001 e 552.000 nel 2002 sopra i 100 milioni di reddito; sotto i 100 milioni diventano 552.000 nel 2001 e 588.000 nel 2002; sotto i 100 milioni e con piu' di un figlio, la detrazione sale a 616.000 lire nel 2001 e a 652.000 nel 2002. A queste detrazioni vanno aggiunte altre 240.000 lire per i figli sotto i tre anni. -

CASA: la prima diventa esente da Irpef, vengono prorogati gli sconti del 36% sulle ristrutturazioni e l'Iva resta al 10% sull'edilizia. Le detrazioni per gli affitti concordati saranno di 960.000 lire per le famiglie con un reddito sotto i 30 milioni (diventano 1.920.000 in caso di cambio di residenza per esigenze lavorative) e di 480.000 lire per i redditi fra 30 e 60 milioni (960.000 in caso di mobilita'). -

PENSIONI: La maggiorazione sociale sale a 50.000 lire al mese tra i 60 e i 65 anni e a 160.000 lire tra i 65 e 75 anni; sopra i 75 arriva a 180.000 lire. Dal primo gennaio 2001 le pensioni di anzianita' e di invalidita' ed il reddito da lavoro autonomo potranno essere cumulate nella misura del 70%. Saranno completamente cumulabili la pensione con 40 anni di contributi e il reddito da lavoro sia autonomo che dipendente. Niente contributi per coloro che raggiungono i limiti di eta' per la pensione e restano al lavoro. Rivalutate le pensioni. Scatta il 'totalizzatore' per i contributi a diversi enti pensionistici. La finanziaria fa slittare dal 2001 al 2003 l' opzione di scelta per il trattamento contributivo ma il governo ha promesso un intervento urgente per modificare la norma inserita al Senato. -

AZIENDE: L'Irpeg scendera' in due anni dal 37% al 35%, mentre le entrate dai contratti di emersione verranno destinate alla riduzione delle imposte sulle imprese. Le imprese che emergono non pagheranno contributi nel 2001 e per altri quattro anni godranno di sconti decrescenti. Verra' concesso un credito d'imposta di 800.000 lire al mese per ogni nuovo occupato a tempo indeterminato (diventano 1.200.000 lire nelle zone dell'obiettivo 1) a condizione che abbia almeno 25 anni, che sia disoccupato da due anni e che si creino veramente posti di lavoro in piu'. Credito d'imposta piu' forte del 10% rispetto al testo della Camera per le imprese che investono, estensione della Dit anche alle mini-ditte, reintroduzione del 'forfettone' fiscale al 15% di aliquota per le imprese sotto i 50 milioni di fatturato. Incentivi per le imprese che innovano e per i contratti di 'formazione continua'. Il costo del lavoro verra' tagliato dal febbraio del 2001 dello 0,8% e di una pari quota verra' ridotto quello dei lavoratori autonomi. Via libera, dal 2002, ai controlli sulle imprese che fatturano oltre i 10 miliardi di lire. Viene rafforzata la Dual Income Tax (Dit) per le imprese. Per le pmi sconto Irap di 10 milioni su base imponibile di 350. -

SANITA': eliminati dal 2001 tutti i tickets sui farmaci e sulla diagnostica preventiva anti-tumorale (anche sotto 45 anni). Dal 2002 ridotti a 23.000 i tickets sulla diagnostica generica. Da luglio del 2001 i pazienti dovranno rimborsare la differenza tra il prezzo dei farmaci generici e quello di 'marca'. Budget anti-sprechi. -

ENTI LOCALI. Il disavanzo della spesa regionale e locale, al netto di quella per la sanita', non potra' superare nel 2001 il livello raggiunto nel '99, aumentato del 3%. Nel 2002 vi sara' una compartecipazione dei comuni all'Irpef del 4,5%. -

CARBURANTI E ROTTAMAZIONE. Tra il 2000 e il 2001 sono previsti sgravi per circa 3.800 miliardi: prorogato fino al 30 giugno 2001 lo sconto di 50 lire al litro sui carburanti. Lo sconto viene esteso anche al gasolio per il riscaldamento e al gpl. Agevolazioni per energia geotermica, accisa azzerata per il biodiesel e per il gasolio da riscaldamento delle serre. -

ASSICURAZIONI: permanente tassa 10,5% sui premi. -

ALLUVIONE: circa 5.450 miliardi. 200 alla Calabria. -

 SPESA PUBBLICA: risparmi di 5.590 miliardi nel 2001 dal sistema di acquisti 'on line' della pubblica amministrazione mentre altri 800 arriveranno da nuove dismissioni immobiliari. -

STADIO OLIMPICO: potra' essere venduto senza parcheggi. -

MAMME E SOCIALE: passa da 300.000 a 500.000 lire al mese per cinque mesi l'assegno per le neo-mamme che non abbiano assistenza previdenziale con reddito familiare inferiore ai 50 milioni. Aumentati anche il reddito minimo di inserimento, l'assegno per le famiglie povere con piu' di tre figli (200.000 lire al mese per 13 mesi) e gli sgravi per i nuclei con portatori di handicap. Credit Card da 10 milioni per giovani che acquistano Pc e seguono corsi di formazione, finanziata l'operazione 'un pc per gli studenti' (180 miliardi). -

PUBBLICO IMPIEGO: dovra' ridursi dell'1% nel 2001, dello 0,5% nel 2002 e nel 2003. Oltre 3.000 miliardi per i rinnovi dei contratti. 1.030 a Forze dell'ordine e Forze Armate. -

SCONTO MOROSI IMMOBILI PUBBLICI: si paghera' il 20% in meno. -

UMTS: il 10% degli incassi dall'asta serviranno a finanziare la formazione tecnologica (270 miliardi per elettrosmog). -

MUCCA PAZZA: stanziati 55 miliardi per la prevenzione. -

LAVORO: arrivano 1.000 nuovi ispettori. - FS: revocate concessioni, ristrutturazioni Fs esentasse. -

CAMBIO SESSO: lo Stato paghera' i costi giudiziari. -

 VIDEOPOKER: sono al bando, si punteranno solo 2.000 lire e se ne vinceranno al massimo 20.000 in beni e non in soldi. -

SUPERENALOTTO: aumenta di 100 lire il costo della colonna. -

TESTATE POLITICHE: 40 miliardi in piu' nel 2001. -

 LSU: inserite norme che prevedono la proroga dei progetti per 82.000 lavoratori socialmente utili e la stabilizzazione nei prossimi mesi di 30.000 di questi posti di lavoro. Possibilita' di accedere al prepensionamento. -

BIODIESEL: maggiori sgravi per il carburante vegetale prodotto dall'olio di colza e di girasole. Dal primo luglio questo carburante sara' esente da accisa. -

SCUOLA: per gli stipendi degli insegnanti sono stati messi a disposizione 1.100 miliardi nel 2001, 1.500 miliardi nel 2002 e 1.700 miliardi nel 2003. -

AUTOSTRADE: nel 2001 potrebbero scattare aumenti ''controllati'' dei pedaggi praticati dalle societa' che hanno debito col Fondo di Garanzia. -

QUOTE LATTE: scattano misure alternative alle trattenute che verranno stabilite con decreto ministeriale. -

COMMERCIO ELETTRONICO: 110 miliardi per incentivare l'innovazione nelle imprese. -

ESENZIONE IRPEF LAVORATORI ATIPICI: non pagheranno le tasse i lavoratori che guadagnano meno di 12 milioni annui ma in periodi discontinui. -

MUTUI: sara' un decreto legge ad occuparsi della vicenda dopo la Finanziaria.

(ANSA). SMM-CHO 22/12/2000 20:16